La Banca dei Giovani

La Banca dei Giovani

1) Il Progetto Diamogli Credito

Le BCC aderiscono concretamente al progetto nazionale di sostegno ai giovani “Diamogli Credito”.

Il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e il Ministro dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana, hanno deciso di lavorare insieme per sostenere i processi di crescita delle giovani generazioni (www.diamoglicredito.it).

L’accordo, da aprile 2008, permette agli studenti alle prese con la formazione universitaria e post universitaria un agevole accesso al credito, senza ulteriori garanzie se non quelle della propria determinazione e dei requisiti di merito, per sostenere autonomamente le spese connesse alla propria formazione. L’obiettivo è quello di mettere in condizione i giovani di investire responsabilmente sul proprio futuro e avere un più libero accesso al sapere e alla formazione.

Le BCC toscane riservano, ai giovani meritevoli, finanziamenti a tassi tra i più vantaggiosi in Italia. Per scoprire quali sono le banche aderenti al progetto e conoscere le condizioni offerte dalle BCC, visita il sito http://www.diamoglicredito.it/area-banche/bcc-casse-rurali-artigiane.aspx, nella sezione riservata alla Toscana.

 

2) Finanziamenti a studenti universitari assistiti da garanzia della Regione Toscana

Nell’ambito degli interventi regionali per il Diritto allo studio universitario, le BCC collaborano al nuovo servizio di prestito fiduciario finalizzato a facilitare l’accesso al credito da parte di studenti universitari non aventi i requisiti economici per ottenere la borsa di studio (reddito ISEE della famiglia di appartenenza non superiore a 15.000 euro).

Gli studenti potranno ottenere finanziamenti a condizioni agevolate da utilizzare per far fronte ai costi connessi all’istruzione universitaria (es. tasse di iscrizione, costi per l’alloggio e mantenimento fuori sede, viaggi di studio all’estero).

Beneficiari
Il prestito è destinato agli studenti universitari iscritti alle Università della Toscana che rispondono ai requisiti previsti da apposito bando pubblicato dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana.

A titolo esemplificativo gli studenti devono:
• risultare incensurati e non avere subito protesti,
• appartenere ad un nucleo familiare il cui reddito ISEE non superi 40.000,00 euro e possedere i medesimi requisiti di merito richiesti per la concessione della borsa di studio)
• essere iscritti ad uno dei seguenti corsi:
a) terzo anno corsi laurea triennale
b) ultimi tre anni laurea specialistica a ciclo unico
c) corsi di laurea specialistica biennali
d) corsi di specializzazione
e) corsi di dottorato di ricerca
f) terzo e quarto anno del corso di laurea Scienza della Formazione primaria dell’Università degli Studi di Firenze.

Caratteristiche del finanziamento
Il prestito potrà essere richiesto dagli interessati all’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario presso l’ Articolazione territoriale di competenza.

Una volta ammesso al prestito dall’Azienda, lo studente potrà rivolgersi ad uno sportello delle BCC associate alla Federazione Toscana e potrà richiedere un’apertura di credito bancario su conto corrente, di durata variabile da 1 a 3 anni (la durata dipende dall’anno di corso cui lo studente è iscritto e dalla durata legale dello stesso) che potrà utilizzare sino ad un massimo di 4.000 euro per ogni anno (es. nel caso di un’apertura di credito concessa per 3 anni, potrà prelevare sino ad un massimo di 12.000 euro).

Le condizioni a cui è concessa l’apertura di credito sono le seguenti:
• interessi calcolati trimestralmente sul saldo derivante dall’effettivo utilizzo pari all’euribor 3 mesi + spread max pari a 1,75% omnicomprensivo di ogni onere e spesa ad eccezione di quelli di natura fiscale (imposta di bollo o sostitutiva e altri oneri fiscali a carico dello studente)
• nessuna cms e altre spese di gestione del finanziamento
• estinzione senza spese
• altri servizi aggiuntivi eventualmente richiesti (c/c, ev. carte debito/credito, etc.) saranno regolati con separata pattuizione fra lo studente e la BCC.

Nel periodo di apertura del credito bancario, lo studente potrà non solo prelevare i fondi che gli servono, ma potrà anche reintegrare successivamente le cifre prelevate.

L’apertura di credito bancario potrà essere revocata qualora lo studente rinunci agli studi o si trasferisca ad Ateneo di altra regione o qualora venga accertato che abbia dichiarato il falso in merito al possesso dei requisiti economici richiesti. Potrà altresì essere revocata dall’Istituto bancario per perdita del merito creditizio.

Al termine del periodo di apertura di credito, lo studente potrà rimborsare quanto dovuto, oppure chiedere di trasformarlo in un normale prestito a rimborso rateale da restituire in un arco temporale massimo di 5 anni, cui può aggiungersi anche un ulteriore anno di preammortamento.

I prestiti fiduciari concessi dalle BCC aderenti all’iniziativa saranno assistiti da un fondo di garanzia regionale con una dotazione iniziale pari a 712.251,69 euro. Lo studente non deve prestare altre garanzie reali, bancarie, assicurative o personali.

Le condizioni a cui è concessa l’apertura di credito sono le seguenti:
• IRS di periodo + spread max pari a 1,75% omnicomprensivo di ogni onere e spesa ad eccezione di quelli di natura fiscale (imposta di bollo o sostitutiva e altri oneri fiscali a carico dello studente)
• nell’eventuale periodo di preammortamento la liquidazione degli interessi è mensile posticipata
• nessuna spesa di istruttoria
• estinzione senza spese.

Per gli studenti beneficiari di prestito fiduciario, in possesso di un livello ISEE del nucleo familiare di appartenenza non superiore a 18.248,85, è previsto anche l’esonero dalla tassa regionale DSU per un numero di anni accademici corrispondente agli anni di apertura di credito concessa (da 1 a 3).

Gestione del fondo di garanzia
La gestione del fondo di garanzia è affidata ad Artea (Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura).

Il Bando
L’Azienda regionale DSU adotta annualmente il bando rivolto agli studenti che devono presentare domanda presso una delle 3 Articolazioni territoriali dell’Azienda, a seconda della sede universitaria dove risultano iscritti.

Il bando e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili dai siti web delle tre Articolazioni territoriali organizzative dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario.

Informazioni
Gli studenti ammessi al beneficio da parte dell’ARDSU, potranno prendere contatto con i referenti dell’iniziativa delle singole BCC (vedi elenco).
 

 

BCC, la banca dei giovani.